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25 Aprile 2023

Aneddoti sull’Empire State Building: 8 fatti entusiasmanti che lo riguardano

Conosciuta come una delle città più visitate al mondo, la Grande Mela ha una serie di destinazioni che dovrebbero essere presenti in qualunque itinerario. In questo articolo parleremo di uno dei punti fermi dello skyline di Manhattan, un meraviglioso edificio Art Déco dall’inconfondibile forma: l’Empire State Building.

Aneddoti sull’Empire State Building: 8 fatti entusiasmanti che lo riguardanoVista all’alba ad un evento privato dal 102esimo piano.

La leggenda vuole che ci si sia ispirati ad una matita. Non troverete i soliti cenni storici presenti sui libri ma 8 aneddoti sull’Empire State Building che vale la pena conoscere per apprezzarlo ancora di più.

La maggior parte di noi ha conosciuto questo grattacielo quando ha visto King Kong arrampicarsi lungo i suoi 443 metri di altezza nel 1933. Ad onor di cronaca citiamo solo quello più famoso visto che è apparso in ben oltre 250 film! Proseguite la lettura per altre curiosità.

Aneddoti sull’Empire State Building: edificio da primato

Situato nel cuore pulsante di New York risulta iscritto al National Historic Landmark Program come monumento nazionale dal 1981. Sai quali altri edifici ne fanno parte? Scoprilo leggendo questo articolo!

Con oltre quattro milioni di visitatori ogni anno, sarete sicuramente a conoscenza del suo famosissimo osservatorio situato all’86° piano. Molti fatti tuttavia sono poco noti al grande pubblico quindi abbiamo raccolto di seguito gli aneddoti sull’Empire State Building che preferiamo.

1. Una gara per l’edificio più alto

Con il mercato edilizio in forte espansione, gli anni ’20 furono una continua corsa verso il cielo. Una concorrenza spietata tra chi riusciva a realizzare l’edificio più alto e Walter Chrysler, famoso per il Chrysler Building, era particolarmente desideroso di vincere. Per superare l’altezza dell’Empire, fece costruire una guglia sul tetto della sua torre. La risposta del rivale non si fece attendere, l’aggiunta di 5 piani ed un’antenna fecero diventare l’Empire State Building l’edificio più alto del mondo. Primato conservato fino alla costruzione delle Torri Gemelle nel 1973.

2. Costruito a velocità record

La forza di 3500 operai ha reso possibile la realizzazione di questo edificio in soli 410 giorni, un’impresa ardua portata a termine prima del previsto. Incredibile pensare che i primi 30 piani siano stati completati ancora prima di finalizzare il progetto del piano terra. Si stima infatti una media di 4 piani a settimana.

Tutto ciò purtroppo è costato la vita di molte persone.

3. Stazione d’attacco per dirigibili

Tra gli aneddoti sull’Empire State Building più curiosi, troviamo sicuramente questo. La moda del trasporto aereo negli anni ’30 era quella del dirigibile. Dovete sapere infatti che la torre dell’edificio sarebbe dovuta servire come albero di ormeggio per questi aerostati.

Il 15 settembre 1931 un piccolo dirigibile della Marina si agganciò alla cima per 3 minuti ma solo dopo averci provato 25 volte. Il forte vento rese molto difficoltose le operazioni e l’idea venne abbandonata immediatamente perché ritenuta troppo pericolosa.

Aneddoti sull’Empire State Building: 8 fatti entusiasmanti che lo riguardano
(Vista da Long Island City)

 

Aneddoti sull’Empire State Building: le difficoltà iniziali

Tra gli aneddoti dell’Empire State Building abbiamo anche il Flop finanziario, un incidente aereo, donne miracolate, suicidi ed una corsa sui 1576 gradini. Vediamo di cosa si tratta.

1. Flop finanziario

Considerato un pezzo della storia di New York e molto più di un’attrazione turistica, l’Empire ha avuto momenti bui durante la Grande Depressione. Il crollo del mercato azionario del 1929 non impedì la sua costruzione ma lo lasciò sfitto per circa il 75% mettendo in seria difficoltà i proprietari. Le persone iniziarono a chiamarlo “Empty (vuoto) State Building”. Fu questo che spinse perfino gli operai ad accendere le luci dei piani superiori per dare l’impressione che l’edificio fosse raggiante di affari. Sicuramente una buona pubblicità.

2. L’incidente aereo

Anche questo edificio fu teatro di una tragedia aerea. Il 28 luglio 1945 un aereo bombardiere B-25 si schiantò accidentalmente contro la parete nord del 79° piano a causa della fitta nebbia. Il pilota, due passeggeri e 11 persone all’interno dell’edificio morirono sul colpo.

Incredibilmente gli ingenti danni provocati vennero sistemati in brevissimo tempo mentre le parti non danneggiate furono riaperte al pubblico dopo soli due giorni.

3. Donne miracolate

Sono due le donne, che possiamo definire miracolate, a rientrare negli aneddoti sull’Empire State Building. Betty Lou Oliver si trovava all’interno di uno dei 74 ascensori dell’edificio al momento dello schianto dell’aereo. I cavi vennero inevitabilmente tranciati ma la bolla di aria compressa che si formò sotto l’ascensore durante la caduta attutì l’impatto salvandole la vita.

La seconda donna invece sopravvisse addirittura ad un tentativo di suicidio nel 1979. Le fortissime raffiche di vento deviarono il suo lancio dall’86° piano a quello sottostante procurandole solo la frattura di un’anca.

4. Suicidi

A causa della sua altezza imponente è stato sfortunatamente una scelta popolare per i suicidi. Sono almeno 30 le persone accertate che sono riuscite nel loro intento nel corso degli anni.

Uno degli aneddoti sull’Empire State Building che riportiamo in questo caso è diventato virale quando il fotografo Robert Wiles immortalò il cadavere di Evelyn McHale.

Il salto nel vuoto dall’86° piano la fece atterrare su una limousine parcheggiata in strada. La foto del corpo intatto ed in posizione aggraziata di una bellissima ragazza fu definito “il suicidio più bello”.

5. 1576 gradini

Sapete che proprio qui si svolge la corsa di scale più famosa al mondo? Si tratta della Empire State Building Run-Up, una sfida tra 150 corridori che cercano di raggiungere nel minor tempo possibile il traguardo all’86° piano. 9 minuti e 33 secondi il record dell’australiano Paul Crake nel 2003 e 11 minuti e 23 secondi per l’austriaca Andrea Mayr nel 2006. Se correre la maratona vi sembra troppo, prendete in considerazione questa divertentissima gara.

Come avrai capito, questo gioiellino non è semplicemente una destinazione per ammirare panorami mozzafiato e merita certamente una visita se vi trovate a New York.

Infine il fatto più curioso: l’edificio ha un codice postale tutto suo! Si, avete letto bene, la sua superficie è così grande da meritarsi il numero civico privato 10118.

E tu quanti aneddoti sull’Empire State Building conoscevi?

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Giornalista e scrittrice per La Voce di New York