Riaperture a New York: dai vaccini all’intrattenimento, tutto quello che c’è da sapere

16 Marzo 2021

Le riaperture a New York di teatri e arene sportive hanno proiettato i newyorkesi in un graduale ritorno alla normalità. La stagione primaverile è alle porte e la Grande Mela si prepara ad ampliare gli spazi, per organizzare i primi eventi aperti al pubblico. Il 2021 vedrà un ritorno delle iniziative programmate nel 2020 e poi cancellate, causa pandemia. Parallelamente, la città si sta attivando per accelerare la campagna di vaccinazione su tutta l’area metropolitana. In questo articolo vi presentiamo gli aggiornamenti in ambito vaccinale, oltre alle riaperture a New York confermate.

 

Riaperture a New York: cosa cambia a partire da marzo

Tra le novità del mese in corso, ci sono sicuramente le riaperture del Sandrooftop Bar il 25 marzo e il Boathouse a Central Park il 29. Tra gli hotel invece, il W New York Union Square e il Yotel New York Times Square West, sono nuovamente pronti per accogliere i loro ospiti. Il celebre Cosmopolitan Hotel di Tribeca, ora si chiama The Frederick Hotel, le prenotazioni sono aperte dalla fine di marzo.

Tra le riaperture a New York più attese, c’è il ritorno del grande magazzino Century 21, chiuso nei mesi più duri della lotta al Covid. A partire dalla primavera, è previsto il ritorno dei cinema, dei parchi divertimento, oltre all’organizzazione di matrimoni ed eventi. Novità importanti anche nell’ambito dei trasporti. La TSA (Transport Security Administration) ha confermato l’aumento di addetti alla sicurezza per l’estate, con la speranza di un progressivo ritorno dei viaggi. La NYC Subway invece osserverà un nuovo orario di chiusura notturno dalle 2 alle 4.

riaperture a New York metro MTA

Riaperture a New York: indoor dining, teatri e arene

Il 19 marzo è una data cruciale per la ristorazione newyorkese. I locali potranno nuovamente ospitare clienti fino al 50% della capienza, attualmente il massimo consentito è il 35%. I ristoranti hanno osservato due mesi di chiusura totale fra il 14 dicembre e il 12 febbraio, a causa dell’aumento dei ricoveri negli ospedali. Diversa la situazione per il settore dell’intrattenimento. La riapertura a New York di arene con almeno 10 000 posti con il 10% di capienza, è una novità introdotta a fine febbraio. Gli ospiti devono indossare la mascherina e rispettare il distanziamento. Inoltre, come gli addetti ai lavori, devono avere avuto un esito negativo del tampone, entro 72 ore dall’evento. Per l’occasione è stata introdotta una nuova app, la New York’s Excelsior Pass. Il sistema riconosce se un particolare individuo è risultato negativo al tampone del Covid o è stato recentemente vaccinato. L’applicazione si presenta come la classica carta d’imbarco sul telefono. Include un QR code che viene scannerizzato all’ingresso, per valutare lo stato di salute del singolo. Per quanto riguarda i teatri, le strutture con capienza inferiore a 10 000 potranno riaprire dal 2 aprile al 33%. Al momento invece, Broadway ha comunicato un prolungamento delle chiusure fino al 30 maggio.
Per gli amanti dell’intrattenimento a New York, se vi mancano le performance, le mostre d’arte e gli eventi culturali, Ecco tutte le informazioni su “Open Culture NYC” nuovo progetto di intrattenimento iniziato a marzo.

Riaperture a New York: novità

Riaperture a New York, ma non solo, la città si prepara ad accogliere una serie di importanti iniziative. Il 12 marzo per esempio, a City Point, Brooklyn, è stata svelata al pubblico una statua dedicata a Ruth Bader Ginsburg giudice della Corte Suprema.

Riaperture a New York Ruth Bader Ginsburg

Lo scorso anno subito dopo la sua scomparsa, l’artista Adrian Wilson ha reso omaggio alla Ginsburg, ridisegnando l’insegna della stazione 50th St sulla 8th Ave delle linee C/E.

Il Lincoln Center ha lanciato il progetto “Restart Stages” un programma che include dieci aree all’aperto per diversi tipi di performance. Hearst Plaza ospiterà un palco in stile cabaret, ci saranno inoltre spazi per ragazzi e famiglie, oltre a un’area per le cerimonie di diploma. Il Lincoln Center, il 7 aprile, in occasione del World Health Day, organizzerà performance gratuite per gli operatori sanitari, proiezioni di film e letture all’aperto.

Lo scorso 20 febbraio è stato lanciato il “NY PopsUp” festival composto da centinaia di esibizioni
pop-up che permeano regolarmente la vita quotidiana dei newyorkesi.
Ha lo scopo di rivitalizzare lo spirito e il benessere emotivo dei cittadini di New York attraverso l’energia delle esibizioni dal vivo. La programmazione per NY PopsUp sarà guidata dall’artista Zack Winokur, in collaborazione con dei consulenti artistici che rappresentano la diversità delle scene dinamiche delle arti dello spettacolo e delle comunità artistiche di New York.
NY PopsUp è una sorpresa che ti capita non un evento o un concerto programmato.

La mostra dedicata a Yayoi Kusama sarà aperta al pubblico da sabato 10 aprile fino a domenica 31 ottobre 2021 al New York Botanical Garden. L’iniziativa è stata organizzata per celebrare la sua passione per il mondo della natura. Programmata per il 2020, è stata posticipata a causa della pandemia.
Riaperture a New York Yayoi Kusama

Riaperture a New York: musei e curiosità

In merito alle riaperture a New York, spendiamo una parola sul MET. Il celebre museo ha subito una perdita di oltre 150 milioni ed è stato duramente colpito durante la pandemia. L’organizzazione ha scelto di mettere in vendita alcune opere per recuperare parte dei debiti. I newyorkesi si sono attivati per impedire l’azione, promuovendo una petizione sulla celebre piattaforma Change.org

L’Universal Hip Hop Museum (UHHM) sorgerà al Bronx Point, 65 East 149th Street nel 2024. L’inizio dei lavori era previsto nel 2020 con conseguente apertura nel 2023, ma è slittato a causa della pandemia. La nuova struttura accoglierà esibizioni live, seminari ed eventi, oltre alle proiezioni di film.

Il 22 febbraio è stata una data storica per il New Jersey che ha reso la marijuana legale per i maggiori di 21 anni. La votazione si è svolta nel mese di novembre con il 67% di consenso da parte dei residenti.

Quanto tempo ci vuole per diventare virale a New York? A Samantha Hartsoe sono servite meno di 48 ore. Sul suo canale TikTok ha svelato un misterioso passaggio segreto dal suo bagno (passaggio nascosto dietro lo specchio), verso un altro appartamento. In meno di due giorni ha raggiunto 553.100 follower ed è stata invitata a molte trasmissioni.

Riaperture a New York: la campagna vaccinale

Le riaperture a New York saranno accelerate, soprattutto in seguito a un incremento delle somministrazioni di vaccini alla popolazione. A partire dai primi di marzo, lo Yankee Stadium e lo Javits Center sono stati convertiti in centri vaccinali. Le dosi sono garantite 24 ore su 24 alternando durante il giorno le somministrazioni di Pfizer e Moderna e la notte Johnson&Johnson.

A New York sono quasi 2 milioni le persone vaccinate al momento.

A partire dal 10 marzo possono fare richiesta per il vaccino le persone di almeno 60 anni. Dal 17 marzo verranno coinvolti gli impiegati pubblici, lavoratori no-profit che forniscono servizi per la comunità di New York. Insieme a loro, gli operai edili, gli assistenti sociali e altre figure coinvolte in prima linea nella gestione dell’emergenza. Il presidente Joe Biden ha rivolto il primo discorso in diretta alla nazione l’11 marzo. Biden ha sottolineato che i vaccini devono essere disponibili per tutti entro il primo di maggio, data in cui tutti gli americani saranno considerati vaccinabili. Saranno inviate delle cliniche mobili per chi non potrà recarsi presso farmacie o centri vaccinali. Il presidente ha stabilito la data del 4 luglio come obiettivo per un ritorno alla normalità.

 

Articolo in collaborazione con Chiara Mezzini di “Il Basket Secondo Mez

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