Coronavirus negli Stati Uniti: consigli ed informazioni per i viaggiatori diretti a New York

2 Marzo 2020

Coronavirus negli Stati Uniti: consigli ed informazioni per i viaggiatori diretti a
New York.  Nuove normative di Trump e pochissimi casi negli USA.
Non bisogna allarmarsi!

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(by New York Times)

Il Coronavirus è attualmente l’argomento più trattato e temuto in tutto il mondo.

Tutto è iniziato con il verificarsi del primo caso in Cina lo scorso 2 novembre 2019, per l’esattezza a Wuhan.
Sembra che l’epidemia sia iniziata in un mercato di pesce e pollame a Wuhan, città di circa 11 milioni di abitanti nella Cina centrale. Il virus è stato trasmesso facilmente da persona a persona, il periodo di incubazione è di 14 giorni. Non è ancora chiaro quanto sia letale e fin dove si espanderà.

Ad oggi 2 marzo 2020, il coronavirus ha colpito circa 85,100 persone di cui 2916 hanno perso la vita.
Al momento non si pensa che il coronavirus si espanderà in maniera drastica negli Stati Uniti nonostante i pochi casi (63 al momento) che si sono verificati tra Washington State, California, Arizona, Texas, Nebraska, Wisconsin, Illinois e Massachussets.
Molte delle persone infette dal virus negli USA, erano passeggeri della nave Diamond Princess, al momento in quarantena in basi militari o in isolazione in ospedali.

Potete rimanere aggiornati sull’epidemia ed i casi negli USA leggendo informazioni (in inglese) sulla sezione apposita del New York times.

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I casi del coronavirus tra Sud Korea, Italia e Giappone sembrano invece aumentare rapidamente.

    Il Sindaco di New York, Bill De Blasio ha dichiarato che questa è una situazione gestibile
    “This is something we can handle”, mentre il governatore Cuomo dice  “No one should be surprised when we have positive cases”, non dovremmo sorprenderci quando si verificheranno dei casi anche a New York.

         

        Coronavirus negli Stati Uniti: di cosa si tratta?

        “Il nome “coronavirus” deriva dal termine latino “corona”, a sua volta derivato dal greco κορώνη (korṓnē, “ghirlanda”), che significa “corona” o “aureola”. Ciò si riferisce all’aspetto caratteristico dei virioni (la forma infettiva del virus) visibile al microscopio elettronico, che presenta una frangia di grandi proiezioni superficiali bulbose che creano un’immagine che ricorda una corona reale o della corona solare.
        I coronavirus sono stati responsabili delle gravi epidemie di SARS del novembre 2002, di quella della MERS del 2012 e della polmonite di Wuhan del 2019-2020.”
        (Wikipedia)

        Il coronavirus provoca infezioni respiratorie che variano da un raffreddore a polmoniti e bronchiti in casi letali.
        Le persone a rischio sono le più anziane o quelle affette da altre malattie, la stragrande maggioranza delle persone in salute non dovrebbe aver problemi a guarire in caso cotraesse il coronavirus.

        C’è da ricordare che il coronavirus è solamente un’influenza!!!!
        Non panichiamo!

         

          Coronavirus negli Stati Uniti: come comportarsi e prepararsi

          Usate il senso comune!

          La cosa più importante da fare è lavarsi o disinfettarsi costantemente le mani e rimanere a casa se malati.
          Il C.D.C. ( Centers for disease Control and Prevention) mette in guardia viaggiatori più anziani ed a rischio consigliando di evitare viaggi verso Giappone, Italia, Iran, Sud Korea e Cina.

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          Un altro modo per prepararsi provando a prevenire il virus sarebbe quello di farsi un vaccino per l’influenza.

          Rimanere calmi e razionali aiuterà sicuramente tantissimo, in queste situazioni se il panico prende il sopravvento si potrebbero fare scelte molto sbagliate. Meglio provare a rimanere lucidi, nulla è per sempre!

          Se vi fa sentire più sicuri, indossate pure una mascherina. Le più efficaci sono le N95, quelle che bloccano il 95% di germi.

          Il coronavirus è contagioso e si trasmette tramite starnuti, tosse o superfici contaminate.
          Uno studio scientifico ha confermato che ogni persona infetta potrebbe trasmetterlo ad 1.5-3.5 altre persone.

           

          Coronavirus negli Stati Uniti: ultimi aggiornamenti

          Al momento non ci sono restrizioni sull’entrata negli Stati Uniti sulla base della propria nazionalità, solamente ulteriori controlli.

          Dal 29 febbraio il governo americano consiglia di evitare viaggi non necessari verso l’Italia, Sud Korea ed Iran.

          Delta Air Lines sospende i voli su Milano fino a maggio.
          American Airlines sospende i voli su Milano fino al 24 aprile.
          United Airlines è l’unica compagnia americana che al momento non ha bloccato i voli verso l’Italia.

          Il primo caso di coronavirus è stato confermato ieri sera 1 marzo a Manhattan da una donna che rientrava dall’Iran, ora in isolazione nel suo appartamento.

          Ecco tutti gli aggiornamenti in tempo reale del governo americano sui viaggi verso l’Italia.

           

          Se programmate un viaggio verso gli Stati Uniti ricordatevi che è necessario procurarsi l’Esta, potrete trovare tutte le informazioni necessarie sull’articolo a riguardo nel mio Blog.

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