A New York con Cristian Barbarino – Coach

Hi Everyone, oggi ospitiamo nel blog Cristian Barbarino, un vero imprenditore digitale e spirito libero che ci racconterà il suo punto di vista su New York.

 

Ciao Cristian, puoi raccontarci un po di te?

Creativo dalla nascita, designer, musicista, viaggiatore, imprenditore digitale, ma sopratutto un grande sognatore.

Di dove sei, dove vivi e che blog o agenzia gestisci?

Cittadino del mondo prima di tutto! Di sangue siculo, nasco a Bergamo e oggi vivo a Lisbona (Portogallo).

Etichettato come blogger / viaggiatore nella categoria dei Nomadi Digitali gestisco un’agenzia di Comunicazione e Branding dove lavoriamo tutti in remoto.

Siamo nati nella giungla di Bali (Indonesia) e con gli anni ci siamo ampliati a macchia d’olio in tutto il mondo (bemowgli.com).

Nel pochissimo tempo che mi rimane gestisco anche il mio BLOG dove racconto un po le mie esperienze di viaggi

Quante volte sei stato a New York e in che anni?

3 volte… la prima solo di passaggio nel lontano 2002. Poi in modo più consapevole nella primavera 2012 e nell’inverno 2013.

L’hai trovata cambiata e quali sono le cose che ti hanno colpito di più nel cambiamento?

Credo che la grande mela si rinnovi ogni giorno, diciamo che a distanza di un anno (2012-2013) non era poi così cambiata, ma dal 2002 sicuramente si!

E’ un eterno cantiere a cielo aperto, la cosa che mi stupisce sempre è che un giorno laddove prima c’era un ristorante ora magari c’è un Hotel a 76 piani 😉

Dove alloggiavi e come ti sei trovato?

Alloggiavo a Times Square, esattamente nel cuore. Inutile dire che si dormiva poco, visto che New York è la città che non dorme mai (è proprio vero). Erano le prime volte e come tale mi comportavo da vero turista. Oggi sceglierei sicuramente zone fuori Manhattan per l’alloggio.

Cosa apprezzi della Grande Mela?

La capacità di adattarsi ai cambiamenti e la sua maestosità. E’ una città con le spalle larghe!

Cosa invece non invidi alla città?

Probabilmente la velocità con il quale si muovono le cose, business e rapporti compresi. Forse (ma lo dico solo per la mia poca esperienza a NYC) non è così facile stringere forti legami di amicizie come siamo abituati “noi” di sangue latino.

Qual’e’ il tuo posto preferito a New York e perché?

Central Park (perché dove c’è natura c’è quasi un bilanciamento automatico dell’essere umano) e poi la zona di Brooklyn con le sue vedute e la sua atmosfera viva.

Potresti elencare un paio di ristoranti e negozi che ti hanno colpito e che consiglieresti ai tuoi ed ai miei lettori?

Da buon imprenditore digitale prediligo sempre le catene (come Starbucks) proprio perché mi permettono di lavorare mentre mangio/bevo qualcosa.

Vivresti mai a NYC e se si perché?

Eccome, è il mio prossimo obiettivo! Perché gli Stati Uniti per me sono come una seconda casa (così mi sento quando ci vado). Non solo ci ho fatto business ma ho anche molti amici, sparsi in tutti gli States (New York, Florida, California…). Quindi, why not!? Vivere a New York per un creativo come me, credo sia una vera e proprio ventata di novità e ispirazione ogni giorno!

C’è qualcosa che ti manca di New York ogni volta che la lasci?

La frenesia, anche se io amo la tranquillità dei posti esotici in mezzo alla natura.. ma il dinamismo di NewYork è come un buon vino, che quando l’hai finito, ne ordineresti un’altra bottiglia.

Motto e dove possiamo trovarti?

“If you can dream it, you can do it.”

Non è il mio motto, ma è quello di Walt Disney, che esprime perfettamente il mio lifestyle.

Dove trovarmi?

o in qualche aeroporto, o attraverso i canali social, oppure sul mio SITO.

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